Notte fantasma

Regia di Note di regia
  • Fulvio Risuleo
Regia di
  • Fulvio Risuleo
Anno
  • 2022
Durata
  • 83 min.
Anno
  • 2022
Durata
  • 83 min.
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Cast
  • Edoardo Pesce
  • Yothin Clavenzani

Sinossi

Sabato sera. Tarek ha programmato una serata con gli amici: playstation e junk food. Prima di incontrarli passa per il parco a comprare qualche grammo di fumo. Qualcuno però lo tiene d’occhio dall’interno di un’auto­mobile, ha visto tutto e lo avvicina: è un poliziotto.
L’uomo è misterioso, minaccioso e allo stesso tempo a suo modo gentile e un po’ complice. Invece di portarlo al distretto, il poliziotto costringe Tarek a stare con lui per tutta la notte tra risse, inseguimenti e fughe. Ma all’alba i loro ruoli po­trebbero invertirsi.



Note di regia
  • La storia del film la fanno i due protagonisti diametralmente opposti che si svelano attraverso il dialogo. Come sceneggiatore del film il mio lavoro è quello di creare dialoghi chiari e stilizzati, come regista ho l’obbligo di manometterli, trasformarli e renderli realistici. Il tutto grazie all’aiuto dei due grandi interpreti che recitano nel film. “notte fantasma” entra nella tipologia di film “tutto in una notte”. Le ore limitate permettono di concentrarsi sui dettagli dando importanza a quelle piccole cose che in altre storie si finirebbe per trascurare. La notte isola i personaggi come se, nel buio, il tempo fosse fermo e lo spazio diventasse un luogo astratto .

    L’idea di questa storia mi è venuta immaginando un abuso di potere di un poliziotto che costringe qualcuno, colto in flagranza di reato, a fare quello che vuole lui. Rifletto spesso sul potere e sulla delicatezza e complessità di chi si trova a doverlo gestire. Avevo in mente un po­liziotto che, in un locale, costringe un giovane a ballare, e da lì sono partito cercando di immaginare il prima e il dopo.

    Lo stile visivo e musicale scelto è una mia personale interpretazione del neo-noir.

    L’ambientazione romana è per me molto importante e tutti i luoghi che vengono attraversati nel film sono scelti con attenzione: il Pigneto, il Mandrione, il Verano, un’osteria di San Lorenzo, Termini, Monti e l’Iso­la Tiberina sono dei luoghi che riportano con sé delle storie e che per me rappresentano la città dove sono nato e cresciuto.